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un film di Aki Kaurismäki
Le luci della sera
dal 12 gennaio al cinema
NOTE DI REGIA
CAST TECNICO
Scritto, diretto e prodotto da AKI KAURISMAKI
CAST ARTISTICO
PROTAGONISTI
JANNE HYYTIANEN (Koistinen) Dopo aver terminato gli studi presso l’Accademia Teatrale Finlandese nel 2001, Janne Hyytiainen ha lavorato in numerosi teatri di Helsinki, interpretando inoltre diversi ruoli non protagonisti per il cinema e la televisione. La prima volta in cui è apparso in un film di Kaurismaki è stato nel cortometraggio “Dogs Have No Hell” nel ruolo del barista; in seguito ha recitato in un ruolo da non protagonista nel film “L’ uomo senza passato”. LE LUCI DELLA SERA rappresenta il suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo. MARIA JARVENHELMI (Mirja) Maria Jarvenhelmi lavora nel cinema dal 1986. Si è diplomata presso l’Accademia Teatrale Finlandese nel 2000, e da allora vanta una carriera brillante nel cinema del suo paese. LE LUCI DELLA SERA è il suo primo film con Aki Kaurismaki. Maria in passato è stata la voce della band ‘Cudos’. ILKKA KOIVULA (Lindstrom) Ilkka Koivula ha interpretato il suo primo ruolo importante nel cinema nel 1989. Si è diplomato presso l’Accademia Teatrale Finlandese nel 1990 e da allora è attore di cinema e di teatro. LE LUCI DELLA SERA è il suo primo film con Kaurismaki. MARIA HEISKANEN (Aila) Maria Heiskanen ha esordito nel cinema con il film svedese “Il Capitano” di Jan Troell, nel 1991. Ha preso parte in numerosi progetti teatrali e televisivi in Svezia e in Finlandia. LE LUCI DELLA SERA è il suo primo film con Kaurismaki. PAJU Paju appartiene a una famosa famiglia di cani ‘attori’; la sua bisnonna Laika interpretò l’indimenticabile ruolo di Baudelaire nel film “Vita da Bohème” di Aki Kaurismaki, mentre sua nonna Piitu ebbe la parte di Juha sempre in un film di Kaurismaki. Sua madre Tahti ha vinto la ‘Palma d’Og’ a Cannes nel 2002 per il film “L’ uomo senza passato”. NOTE DI PRODUZIONE
LE QUATTRO STAGIONI DELLA SOLITUDINE di Peter Von Bagh LE LUCI DELLA SERA è un film sulla solitudine, un tema sempre attuale, qui affrontato senza pericolosi sentimentalismi o dispersive idealizzazioni. La luce romantica e l’atmosfera fiabesca che spesso sprigionano una sorta di ‘qualità magica’ nei film di Kaurismaki, sono del tutto assenti in LE LUCI DELLA SERA. La scena iniziale della città è uno dei ritratti più suggestivi e complessi del regista, grande pittore di città, in cui vengono riprese, l’una all’interno dell’altra, le varie zone della città di Helsinki, dall’immagine più patinata della Finlandia ufficiale, alla spietata area di Ruoholahti, intrecciate in un labirinto architettonico e ideologico. La Finlandia prospera più che mai. Koistinen, una guardia giurata (Janne Koistinen) è proiettato verso il successo. Il suo lavoro consiste nel sorvegliare grandi fortune. Sia il luogo in cui lavora, sia la modesta casa in cui vive, si trovano in una zona che è una perfetta metafora di successo. Dall’ombra, però, emergono cittadini tormentati, il cui sadismo si insinua nel quotidiano, in una violenza che riflette il profondo malessere psicologico di tutti. Anche Koistinen viene picchiato spesso, in aggressioni puntuali come i cicli lunari. LE LUCI DELLA SERA è l’ultimo film di una serie definita “La trilogia del perdente”, le cui opere precedenti, “Nuvole in viaggio” e “L’ uomo senza passato”, sono anch’esse state in concorso a Cannes. “L’ uomo senza passato” era la storia di una vita da ricostruire. LE LUCI DELLA SERA è la storia di un uomo ombroso o meglio la storia di un mondo pieno di ombre per un uomo che crede ancora in valori antichi e nell’umanità. Koistinen troverà invece solo tradimenti e inganni, e dovrà rendersi conto dell’assurda legge che regola la divisione del reddito, che non ammette eccezioni, come un teorema: la proprietà è, sia in modo occulto che manifesto, un furto. Nessuna immagine di questo film avrebbe potuto appartenere a un altro regista, né i dialoghi potrebbero essere stati scritti da altri che non da Kaurismaki. Anche la colonna sonora è eccezionale e presenta le magnifiche voci di due grandi del tango: il noto argentino Carlos Gardel e il meno noto finlandese Olavi Virta, il cui talento si sta diffondendo anche all’estero. Al centro del film campeggia un uomo strano, una nuova e onirica apparizione nel mondo di Kaurismaki. I criminali, il cui scopo è quello di agire indisturbati, trovano una vittima perfetta in Koistinen, che a loro giudizio è “un romantico scemo, fedele come un cane”. E poiché il suo mestiere gli ha insegnato a non parlare troppo, Koistinen non denuncerà neanche la donna che lo ha tradito. La sua moralità in un certo senso è incompatibile con il mondo in cui vive, con una società che, non riuscendo in nessun modo a comprendere la realtà, non può certo proteggere gente come lui. Questa crudele equazione è tutta impressa nel personaggio di Koistinen: attraverso la chiusura mentale ha luogo una grande interazione sociale. Questo è il paradosso dell’opera di Kaurismaki e la sua particolare bellezza. Il personaggio principale è letteralmente solo fino alle ultime inquadrature del film. Lì tutto cambia e dal cambiamento scaturisce l’incredibile potere delle immagini. Questo racconto di solitudine si conclude con l’osservazione che l’uomo non è affatto solo. Due persone formano l’unità più piccola, forse l’unica unità possibile, così come conclude Nicholas Ray in tutti i suoi film. Aki Kaurismaki ha realizzato la sua opera più incorruttibile e decisa. LE MUSICHE DEL FILM
“VOLVER” (Gardel/ La Pera) CARLOS GARDEL “VIA VITAE” (T. Wesslin) JOUSIKVARTETTI SPUTNIK Wesslin Music Ltd Sputnik Oy 1997 “JAATYNYT SADE” (musica di M. Hasvisto and J. Telila, testi di M. Haavisto, arrangiamento di Geronimo) MARKO HAAVISTO and GERONIMO Johanna Kustannus 2003 “SENTIMENTAL MOVIE TRASH” (Anssi Tikanmaki) ANSSI and EEMIL TIKANMAKI and Bardi 2005 “IN THE MEANWHILE” (musica e testi di Tokel, arrangiamento di Melrose, T. Viksten and M. Tuurala) MELROSE Johanna Kustannus Sputnik Oy 2005 “TOSCA” (G. Puccini) JUSSI BIORLING “SA ET KYYNELTA NAA” (musica e parole di Olavi Virta, arrangiamento di Jaako Salo) OLAVI VIRTA Warner /Chappell Music Finland Oy Warner Music Finland Oy “LA FANCIULLA DEL WEST” (G. Puccini) JUSSI BJORLING “RICH LITTLE BITCH” (Tokela) MELROSE and Johanna Kustannus Oy 2004 “PIENI TULITIKKUTYTTO” ( A.Jakoila) ANTERO JAKOILA and Love Kustannus 1997 “OGONEK” (M. Isakovski, arrangiamento di Heikki Valpola) TOSHITAKE SHINOHARA Sputnik Oy 1996 “SYYSPIHLAJAN ALLA” (musica di Arvo Koskimaa, testi di V. Virmajoki, arrangiamento di P. Vesa); HENRY THEEL Warner/Chappel Music Finland Oy Levytukku 1942 LES TEMPS DES CERISES (musica di A. Renard, testi di J.B. Clement) FRED GOUIN “MANON LESCAUT” (G. Puccini) JUSSI BJORLING “EL DIA QUE ME QUIERAS” (Gardel/La Pera) CARLOS GARDEL ANTERO JAKOILA ANTERO JAKOILA è da oltre 30 anni uno dei più importanti chitarristi finlandesi. Noto soprattutto per le sue esibizioni dal vivo, Jakoila ha contribuito alla storia della musica popolare finlandese. Da lungo tempo ormai Antero lavora nel campo della musica acustica come produttore, musicista e cantante, sviluppando un stile raffinato e personalissimo per il quale è molto ricercato. Aveva già lavorato con Kaurismaki in “Nuvole in viaggio” e in “L’ uomo senza passato”, prima di dedicarsi alla sua ultima opera, LE LUCI DELLA SERA. Antero ha scoperto il tango lavorando con i maestri argentini; ha inciso dischi in Finlandia e in Francia con Cesar Stroscio e José Libertella e con il pianista Gustavo Beytelman, ENSEMBLE MASTANGO riflette la tradizione musicale dei nostri tempi. Grazie a Troilo, Pugliese e Piazzolla il tango è diventato un vero e proprio concerto musicale, sempre più complesso nella sua esecuzione. Il repertorio di Mastango comprende il tango classico (Troilo, Gardel) e le composizioni dei singoli musicisti del gruppo. L’opera di Antero Jakoila risente dell’influenza del tango e della musica folk finlandese. ANTERO JAKOILA (nato nel 1945, chitarra) MIKKO HELENIUS (nato nel 1977, bandoneon, piano, voce) MAURI SAARIKOSKI (nato nel 1961, violino) MELROSE Il gruppo rock si è formato nel 1981. Ha suonato in Europa e negli Stati Uniti. La loro prima apparizione in un film di Kaurismaki è stata la sorprendente versione del brano “Rich Little Bitch” per il film “Hamlet Liikemaailmassa”. Da quel momento la loro musica ha raccontato altri film di Kaurismaki, fra cui “Ariel”, “La fiammiferaia” e “Nuvole in viaggio”. (per maggiori informazioni: www.melrose.fi) TOKELA (voce e chitarra) - JAMI (batteria) - ROGER (basso) DISCOGRAFIA: - Melrose (1986) - Another Piece of the Cake (1987) - Full Music (1990) - Rock My World (1993) - Trio (1996) - It’s In The Bag (2002) - 8604 – Best of Melrose (2004) http://www.bimfilm.com/trailer_swf/index_high.php?swf_film=luci_high.swf
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